CHI NON BEVE (VINO) HA QUALCHE SEGRETO DA NASCONDERE

Abbiamo rivisitato quello che è l’aforisma di Charles Baudelaire : “Chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere”. Quanto è vera questa frase? Quanti di voi durante un momento, una serata, una festa, una ricorrenza nel quale si sono lasciati andare abbandonandosi al brio ed al Dio Bacco si sono magari dichiarati al/alla proprio/a amato/a (pur non avendone mai avuto prima di allora il coraggio)?

E quanti si sono pentiti il giorno dopo? Bene, non è questo il momento giusto per pensarci (o forse si!), ma il titolo da noi scelto per questo articolo nasce soprattutto per chi si è sentito completamente a proprio agio e se stesso con un bicchiere di vino in mano, lasciandosi trasportare dalle emozioni e dal momento. Quello che è il “nettare degli Dei”, ci aiuta ad essere noi stessi, tra risate, chiacchierate, sorrisi, riesce ad eliminare i freni inibitori e ci permette di mostrarci realmente per ciò che siamo.

Certo, non bisogna abusarne (In realtà non bisogna abusare mai di nulla), ma ricordiamoci che il vino è pur sempre una bevanda alcolica e che usato in modo eccessivo potrebbe portare alla dipendenza. È necessario pertanto bere con gusto e testa. Il vino accompagna, il vino unisce, il vino riunisce, il vino aiuta a socializzare (tra gli esperti -e non-, è un argomento molto chiacchierato).

Ed allora non lasciamoci trovare impreparati, approfittiamo di concederci almeno una volta a settimana un momento per noi e per le persone con le quali vogliamo condividere un’emozione, versando del buon vino in dei calici e brindando alla verità, e perché no? Anche ai segreti, quelli che ci accompagnano nella nostra vita e che custodiamo gelosamente.