Vino e (è) salute

Il vino è una bevanda alcolica tipica dell’area Mediterranea. Il processo attraverso cui avviene la produzione, detta vinificazione, avviene attraverso la macerazione della buccia e della polpa degli acini (uva), che solitamente ha polpa bianca, e poi attraverso un’ulteriore processo diventa sempre più scura: viola intenso per i vini giovani fino a bordeaux per i vini invecchiati. Sono infatti molto rare le uve che possiedono già la polpa scura non appena spremute.

Il vino rosso contiene alcol etilico, pertanto in molti discutono le sue proprietà benefiche, ma c’è da dire che però lo stesso contiene antiossidanti che fanno bene alla salute di chi lo beve. Esistono diversi studi scientifici che provano i benefici del consumo del vino rosso, la prima molecola è sicuramente il “resveratrolo”, questa infatti ha proprietà antibatteriche, antiossidanti, antitumorali, antinfiammatorie, antimicotiche ed infine permette una buona fluidificazione del sangue.

È consigliabile e consigliato bere un calice di vino al giorno, questo potrebbe ridurre l’incidenza di ictus fino al 50%. Inoltre il resveratrolo sembra anche proteggere il cervello da malattie come l’Alzheimer. Recentemente sono state scoperte (analizzando la composizione del vino rosso) delle molecole che ne fanno parte e che aiutano a combattere l’eccesso di colesterolo nel sangue. Un altro organo al quale il vino fa molto bene è il cuore, infatti aiuta tutto il circolo cardiovascolare

. Certo, come ogni alimento o bevanda non bisogna abusarne. Bevete quindi con cautela e gusto quello che da sempre è considerato il nettare degli Dei.